La Termoterapia

Stone massage therapy: Cute woman relaxing at a spa

La termoterapia è l’applicazione al corpo di una qualsiasi sostanza che determina aumento della temperatura dei tessuti. La termoterapia, sia superficiale che profonda, determina analgesia e diminuzione della tonicità muscolare, e, inoltre, aumento del flusso sanguigno, del metabolismo cellulare e dell’estensibilità del tessuto connettivo. Il calore determina essenzialmente una vasodilatazione, con riattivazione della circolazione soprattutto a livello del microcircolo.
L’aumento del flusso sanguigno facilita la riparazione dei tessuti mediante il rifornimento di proteine, nutrienti ed ossigeno nella sede del danno. L’aumento di un grado centigrado nella temperatura tissutale è associato con l’aumento del 10 % dell’attività metabolica locale del tessuto.
Questo aumento dell’attività metabolica facilita il processo di guarigione attraverso l’incremento delle reazioni anaboliche e cataboliche necessarie per degradare e rimuovere sottoprodotti metabolici e tossine derivanti dal danno tissutale. L’incremento del metabolismo fornisce anche un ambiente favorente il processo riparativo.
A questo proposito, alcuni autori hanno dimostrato che il riscaldamento della cute della regione lombare a 40°C fa aumentare rispettivamente di 5°C, 3.5°C e 2°C la temperatura del tessuto muscolare ad una profondità di 19 mm, 28 mm e 38 mm al di sotto della superfice cutanea trattata.
Allo stesso modo, il trattamento con il calore delle ginocchia in volontari sani aumenta il flusso sanguigno arterioso del cavo popliteo del 29%, 94% e 200% dopo 35 minuti di trattamento con cerotti riscaldanti a temperature di 38°C, 40°C e 43°C rispettivamente.
Altri studi hanno mostrato un aumento del flusso sanguigno profondo del 27%, 77% e 144% nel muscolo trapezio di volontari sani con trattamento riscaldante che producevano un aumento di temperatura cutanea fino a 38°C, 40°C e 42°C rispettivamente.
Alcuni dei benefici derivanti dal trattamento topico con calore possono essere mediati direttamente a livello cerebrale. Ricerche di imaging funzionale del cervello hanno mostrato un effetto centrale del riscaldamento cutaneo con aumento dell’attivazione del talamo ed dell’insula posteriore. Questi effetti sul cervello possono mitigare la sensazione di dolore portando sollievo.
In ambito ortopedico-traumatologico la termoterapia trova diverse applicazioni. Il trattamento continuo con calore di basso livello applicato direttamente sulla cute è sicuro e terapeuticamente efficace nella cura di diverse patologie muscolo-scheletriche.
Altri studi supportano l’utilità del trattamento con calore anche nel mal di schiena e nella lombalgia.
Il trattamento di patologie dolorose del polso e del ginocchio con calore continuo di basso livello si è rivelato utile in stiramenti, distorsioni, osteoartrite, artrosi ed effetti terapeutici sono stati osservati anche nella sindrome del tunnel carpale. Il trattamento con calore di basso livello applicato sulla cute dell’addome inferiore è risultato utile nel trattamento dei crampi mestruali.
La termoterapia deve essere utilizzata con precauzione in pazienti con diabete mellito, disturbi circolatori, patologie del midollo spinale, sclerosi multipla ed artrite reumatoide, poiché può causare progressione della malattia, ustioni, ulcerazioni cutanee e incremento dell’infiammazione. In questi pazienti, durante la termoterapia, la cute deve essere protetta nelle zone termosensibili, specialmente nelle regioni con deficit sensoriali.